Lombardia protagonista all’AIM Italia, il mercato borsistico di Borsa Italiana che raccoglie tutte le quotazioni delle Piccole e Medie Imprese nazionali ad alto potenziale: un mercato pensato per le PMI più dinamiche e competitive del paese a partire dall’esperienza e dal know how maturati in 15 anni all’AIM di Londra (l’Alternative Investment Market, riservato alle piccole realtà in crescita).

I numeri sono quelli dell’Osservatorio AIM, presentati di recente a Milano da IR Top Consulting, leader in Italia nella consulenza direzionale per i Capital Markets (quotazione in Borsa e Corporate Finance) e le Investor Relations.

Il giro di affari è notevole: si parla di due miliardi di euro, pari al 42% del mercato. A produrlo è il 51% delle imprese quotate all’AIM, ovvero quelle che hanno sede nel territorio lombardo. E che hanno scelto questo mercato, concepito per offrire un percorso più rapido e flessibile per la quotazione, e al tempo stesso per tutelare gli investitori.

I dati dell’osservatorio dicono poi che le società con sede in Lombardia quotate sull'AIM sono 58, con 2,5 miliardi di raccolta in sede di Ipo, dei quali 1,2 solo nel 2018, e un giro d’affari del valore appunto di 2 miliardi di euro.

L’Osservatorio fornisce anche un identikit: le aziende AIM Italia lombarde hanno ricavi medi pari a 29,5 milioni, margine operativo lordo di 5,7 – con un +39% nel 2017 rispetto al 2016 - e marginalità pari al 16%; e oltre 6 mila dipendenti totali, +13%, sempre nel 2017 rispetto al 2016.

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