L’incontro si è tenuto giovedì 5 luglio alle 18 presso la Torre Breda dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, edificio storico recentemente ristrutturato nell’ambito di un piano di riqualificazione architettonica.

L’evento di promozione delle attività di ricerca svolte all’interno dei progetti finanziati da Regione Lombardia nel contesto dei fondi “Accordi per la Ricerca e Innovazione (POR FESR 2014-2020), svolto nella sala conferenze, ha visto coinvolti i responsabili scientifici dell’Università e rappresentanti dei partner sia accademici sia industriali.

L’incontro è stato un volano condividere gli obiettivi e le finalità di ciascun progetto, finanziato da Regione Lombardia, in cui l’Università degli Studi di Milano - Bicocca è coinvolta, al fine di attivare possibili sinergie e favorire la collaborazione tra imprese e gruppi di imprese coerentemente a quanto richiesto e auspicato dalla programmazione comunitaria della Ricerca.

Con 52 partner tra aziende, università e centri di ricerca, i sette progetti finanziati in cui l’Università degli Studi di Milano – Bicocca è coinvolta hanno ottenuto da Regione Lombardia più di 25 milioni di euro di agevolazione, a fronte di un budget totale di quasi 50 milioni di euro.

Questo format particolarmente efficace verrà riproposto per altri programmi di finanziamento che vedono coinvolta Regione Lombardia ed esteso ad altre iniziative.

I progetti presentati sono stati:

ECOPAVE - Supermodificanti per asfalti da realizzarsi con innovativo sistema produttivo ad alta efficienza e sostenibilità, mediante l’impiego di plastiche provenienti da rifiuti industriali e da raccolte differenziate e attualmente destinate al termovalorizzatore, additivati con materiali a base grafenica, per la realizzazione di strade ecologiche, durature e riciclabili all’infinito, presentato dalla prof.ssa Marina Camatini (capofila: Iterchimica s.r.l., partner: Directa Plus s.p.a, G.ECO s.r.l.)

Il progetto intende proseguire nell’individuazione di nuovi supermodificanti per asfalti da realizzare mediante l’utilizzo di plastiche da rifiuti industriali e da raccolte differenziate, attualmente destinate al termovalorizzatore, additivati con materiali a base grafenica. Si intende quindi realizzare un sistema innovativo ad alta efficienza e sostenibilità per realizzare strade ecologiche, durature e riciclabili all’infinito.

Food NET - Food Social Sensor Network, presentato dal prof. Massimo Labra (capofila: TSP – Tecnologie e Servizi Professionali s.r.l., partner: Balance s.r.l., UNIMI, UNIPV, UNICAL, FEM2 Ambiente s.r.l., Istituto Farmochimico Fitoterapico EPO s.r.l., FLANAT Research Italia s.r.l., Design Group Italia I. D. s.r.l., Amita Health Care Italia s.r.l., Complife Italia s.r.l., IT Food s.r.l.)

Food Net è un progetto Smart Cities and Communities che intende: individuare e interpretare le necessità nutrizionali di specifici target di consumatori; favorire l’innovazione di processo e prodotto delle imprese agroalimentari attraverso la realizzazione di infrastrutture che permettano di realizzare alimenti funzionali realmente efficaci; implementare la qualità della vita e lo stato nutrizionale dei cittadini attraverso functional food, modelli nutrizionali e processi educativi diretti a migliorare lo stile di vita.

MOBARTECH - Una piattaforma mobile tecnologica, interattiva e partecipata per lo studio, la conservazione e la valorizzazione di beni storico-artistici, presentato dal prof. Marco Martini (capofila: Arterìa s.r.l., partner: CNR-IBFM, UNIMI, UNICATT, Eucentre, XGLab s.r.l., SPACE s.p.a., Strati s.n.c.)

Il progetto propone lo sviluppo, la sperimentazione e l’adozione di una piattaforma tecnologica mobile che integra competenze e capacità culturali, sociali e creative con tecnologie abilitanti, quali Information Technology, tecnologie fisiche diagnostiche non invasive, dispositivi e metodi di acquisizione ed elaborazione delle immagini, tecnologie e metodologie per la conservazione e il restauro, sistemi di logistica intelligente, tecnologie di public interaction e di infotainment (information + intertainment), per l’erogazione di servizi a elevato valore aggiunto applicati ai beni storico-artistici.

PerFORM WATER 2030 – Platform for Integrated Operation Research and Management of Public Water towards 2030, presentato dal prof. Maurizio Acciarri e dal prof. emerito Francesco Archetti (capofila: CAP Holding s.p.a., partner: CNR-IRSA, GeneGIS GI s.r.l., HyDEP s.r.l., M.M.I. s.r.l., Passavant Impianti s.p.a., POLIMI, SEAM Engineering s.r.l., S.I.A.D. s.p.a., Veolia Water Technologies Italia s.p.a., VOMM Impianti e Processi s.p.a.)

PerFORM WATER 2030 è un progetto legato al servizio idrico integrato, che intende: assicurare un processo di depurazione ottimale; promuovere soluzioni legate alla protezione della qualità della risorsa idrica; sviluppare accorgimenti di riutilizzo e di recupero di materiale ed energia per rispondere agli obiettivi di circular economy all’interno della gestione dell’acqua pubblica e della sua depurazione; garantire l’applicazione di tecnologie e strumenti avanzati che permettano di raggiungere obiettivi che abbiano anche un impatto sul tessuto sociale regionale.

READy – Network regionale per lo sviluppo di metodi diagnostici in risposta rapida a epidemie emergenti e bioemergenze, presentato dal prof. Paolo Tortora (capofila: Dia.Pro. Diagnostic BioProbes s.r.l., partner: CNR-ICRM, HTA s.r.l., Fondazione INGM, POLIMI, PRIMM s.r.l., ASST Fatebenefratelli Sacco, UNIMI)

READy mira a costituire un’aggregazione regionale di eccellenza per la risposta rapida alle bioemergenze e ha come obiettivi la definizione, progettazione, sviluppo e produzione di nuove soluzioni diagnostiche adattabili e modulari per patologie emergenti. Tali sfide richiedono l’intervento integrato di forze pubbliche ed imprese biotech specializzate nelle aree scientifiche necessarie per sviluppare bioreagenti e kit diagnostici specifici.

SIDERA^B – Sistema Integrato Domiciliare e Riabilitazione Assistita, presentato dalla prof.ssa Fabrizia Mantovani (capofila: VitalAire Italia s.p.a., partner: LIUC Università Carlo Cattaneo, POLIMI, Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS, Grifo Multimedia s.r.l., Amiko s.r.l., Tenacta Group s.p.a.)

Il Progetto si pone l’obiettivo di disegnare, sviluppare e validare un innovativo sistema integrato domiciliare e di riabilitazione assistita orientato al benessere del paziente per la continuità di cura al domicilio. SIDERA^B si rivolgerà a pazienti con patologie croniche di particolare rilevanza (neurodegenerative, gravi cardiopatie e Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) che assorbono gran parte della spesa sanitaria lombarda.

TEINVEIN – TEcnologie INnovative i per VEicoli INtelligenti, presentato dal prof. Stefano Sanguinetti e dal prof. Raimondo Schettini (capofila: STMicroelectronics s.r.l., partner: POLIMI, Ro Technology s.r.l., Adecco Professional Solutions s.r.l., Cover Sistemi s.r.l., Optec s.p.a., C.S. Milano s.r.l.)

Il progetto intende sviluppare i temi di: veicolo sensorizzato e attuato; comunicazione vehicle to vehicle e vehicle to infrastructure (V2X); veicolo intelligente attraverso RI, SS e Innovazione delle seguenti tecnologie abilitanti: sistema LiDAR (Light Imaging Detection and Ranging) o LADAR; sistema ottico del LiDAR; micro-specchi integrati in silicio; ricevitori dell’impulso; camera 3D; algoritmi per il riconoscimento di oggetti extra veicolari; sistema di monitoraggio del conducente; sensor fusion. L’idea progettuale si colloca nella categoria di sistemi ADAS (Advanced Driver assistance Systems) inseriti in un contesto Internet of Things che consentirà a veicoli e infrastrutture di agire in modalità autonoma o semi-autonoma in base alle informazioni scambiate tra di essi.

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