Da Regione 2,8 milioni di fondi POR-FESR per il progetto: diagnosi precoce e prevenzione disabilità

“Con questo Accordo vogliamo sostenere una stretta sinergia tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo lombardo, oltre che sviluppare un saggio diagnostico che potrà essere utilizzato dagli istituti clinici per facilitare il trattamento e la diagnosi precoce dell'artrite cronica”. Così il vice presidente di Regione Lombardia e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala ha commentato l’approvazione da parte della Giunta regionale dello stanziamento di 2,8 milioni di euro (fondi POR-FESR 2014-2020) per il progetto “Artide”.


NUOVI MARCATORI PER MEDICINA DI PRECISIONE


Il progetto rientra negli Accordi per la ricerca, forme di partenariato innovative previsti dalla legge regionale 29/16 per migliorare i bandi tradizionali. Artide, dal valore complessivo di 5 milioni di euro, ha l'obiettivo di identificare, validare e caratterizzare nuovi marcatori proteici e genetici per artrite cronica sieronegativa, sfruttando tecnologie avanzate. L'identificazione di questi nuovi marcatori, considerando che quelli attuali non sempre riescono a individuare le forme degenerative della malattia, consentirà l'acquisizione di nuova conoscenza dei meccanismi molecolari e un avanzamento nella medicina di precisione per l’artrite cronica.

 

Il progetto, inoltre, intende sviluppare un saggio diagnostico non invasivo basato sulla combinazione dei nuovi marcatori identificati. Un prodotto altamente innovativo, destinato al mercato dei saggi diagnostici in vitro per malattie autoimmuni.

 

DIAGNOSI PRECOCE PER PREVENIRE DANNI IRREVERSIBILI

 

L’impatto del progetto “Artide” è potenzialmente significativo se si considera che, per la sola artrite reumatoide, Regione Lombardia spende ogni anno da 355 euro a 10.067 euro per paziente, per terapie sintetiche o biologiche. In questo senso diagnosi precoce e trattamento tempestivo sono essenziali per la prevenzione di danni articolari irreversibili e conseguente progressiva disabilità dei pazienti.



AZIONI CONCRETE CON RICADUTE SULLA VITA DEI CITTADINI

 

“Stiamo lavorando per favorire azioni come queste – ha sottolineato il vice presidente Sala -, che abbiano una ricaduta misurabile sulla vita e sul benessere dei cittadini, finalizzati a una sempre maggiore competitività del nostro territorio".


IL PARTENARIATO


Il progetto ha come capofila l'azienda Technogenetics srl di Lodi, che guida un partenariato composto da 4Bases srl di Campospinoso - Pavia, dall'Istituto Auxologico Italiano di Milano, dalla Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare di Milano e dall’ASST degli Spedali Civili di Brescia.

 

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