L'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) propone il documento Ten Priorities towards a decade of healty aging. Il decennio a cui si riferisce è quello 2020-2030 e le linee di azione sono collegate alla sua Global strategy and action plan on ageing and health, nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030.

Le dieci priorità OMS (http://www.silvereco.org/en/wp-content/uploads/2018/07/WHO-ALC-10-priorities.pdf) sono volte a promuovere attorno all'Healty ageing una base di conoscenze condivise e una integrazione tra stakeholders, obiettivi la cui realizzazione non appare in verità né vicina né facile. Tuttavia azioni forti e integrate non solo sono urgenti ma sono decisive perché non si tratta di tamponare le conseguenze di un evento isolato ma si tratta di impostare un modello di welfare in cui gli anziani sono e saranno sempre meno un segmento marginale, di dimensioni ridotte in rapporto alla popolazione complessiva e alla popolazione attiva.

Proiezioni al 2070 le fornisce l' Ageing Report 2018, pubblicato ogni tre anni dall' Ageing Working Group (EPC + DG ECFIN) su mandato del Consiglio Europeo. L'Ageing Report analizza come l’invecchiamento demografico potrebbe ripercuotersi negativamente sulla dinamica del debito pubblico e sulla crescita potenziale, mostrando come tra il 2016 e 2070 i costi connessi alle pensioni e alle spese sanitarie sono destinate a salire dato il processo di invecchiamento che caratterizza il continente. Si parte ovviamente dalle ben note stime dell'Eurostat: la popolazione europea dovrebbe aumentare dai 511 milioni del 2016 a 520 nel 2070. Tuttavia, tenendo conto di tassi di fertilità, aspettative di vita e flussi migratori, la popolazione in età attiva (tra i 15 e i 64 anni) diminuirà da 333 milioni del 2016 a 292 milioni nel 2070. In sostanza nell'area UE per ogni persona ultra sessantacinquenne ce ne saranno solo due tra i 15 e i 64 anni.

I costi connessi all’evoluzione demografica raggiungeranno il livello massimo nei primi anni dopo il 2040, per diminuire dal 2050, passando dal 26 per cento del PIL nel 2016 al 28,2 nel 2040, prima di tornare a scendere al 27,1 per cento nel 2070.

Ecco che il 2030, individuato come traguardo dall'OMS per dare una sterzata di rilevo all'integrazione delle politiche collegate all'invecchiamento, non sembra più una data così lontana.


Guardando ai vostri contesti, in quali delle seguenti dieci priorità vi sembra si stia lavorando meglio? Attraverso quali esperienze? Su quali aree invece vi sembra vi siano ritardi? Come accelerare?

  • Priority 1 “Establishing a Platform for Innovation and Change”: Igniting change for Healthy Ageing by connecting people and ideas from around the world
  • Priority 2 “Supporting country planning and action”: Countries get the skills and tools they need to create policies that enable people to live long and healthy lives
  • Priority 3 “Collecting better global data on Healthy Ageing”: What gets measured gets done – together we collect accurate up-to-date and meaningful data on Healthy Ageing
  • Priority 4 “Promoting research that addresses the current and future needs of older people”: Research includes and benefits older people by answering relevant questions in innovative ways
  • Priority 5 “Aligning health systems to the needs of older people”: Older adults get the health care they need – where and when they need it
  • Priority 6 “Laying the foundations for a long-term-care system in every country”: Older people and care givers get the care and supportcthey need to live with dignity and enjoy their basic human rights
  • Priority 7 “Ensuring the human resources necessary for integrated care”: People have the skills to deliver quality health and long-term-care services for older people
  • Priority 8 “Undertaking a global campaign to combat ageism”: People have the skills to deliver quality health and long-term-care services for older people
  • Priority 9 “Defining the economic case for investment”: Better understanding the costs and opportunities of Healthy Ageing – the starting point for sustainable, equitable and effective responses
  • Priority 10 “Enhancing the global network for age-friendly cities and communities”: Cities and communities, around the world, enable older people to do the things they have reasons to value





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