Sceglierà i prototipi che saliranno sul palco del Teatro alla Scala il prossimo 8 novembre

Scende in campo la giuria del Premio “Lombardia è ricerca” dedicato alle scuole. Alla presentazione delle domande, tra maggio e giugno 2018, è seguita una fase di selezione arrivata ora al termine. La Giunta regionale lombarda ha infatti decretato nel mese di agosto i componenti della giuria, chiamati a valutare i prototipi degli studenti che hanno presentato domanda per portare la propria invenzione sul palco del Teatro alla Scala di Milano il prossimo 8 novembre, in occasione della ‘Giornata della Ricerca’ istituita da Regione Lombardia in memoria di Umberto Veronesi e giunta alla sua seconda edizione.


Il prossimo passo per i membri della giuria sarà l’elezione di un presidente. Ecco i loro profili professionali. Antonio Alessandrino, ricercatore e consulente, negli ultimi anni fondatore di una startup operante nel settore Life science; Elza Bontempi, Professore ordinario di Fondamenti Chimici per le tecnologie all’Università di Brescia; Maria Vittoria Bulgheroni, Ingegnere elettronico e libero professionista; Giuseppe Catalani, direttore stabilimento di Ecozinder spa, azienda di Trezzo sull’Adda (MI) che si occupa di consulenza ambientale; Chiara Cecchi, Responsabile valorizzazione ricerca scientifica in ambito biomedico della Fondazione ItaliaCampo; Massimo Duroni, architetto; Francesca Fedeli, responsabile dell’associazione FightTheStroke; Eugenio Gatti, Direttore Generale Fondazione Politecnico di Milano; Emanuela Manfroni, Insegnante di scienze; Roberto Mavilia, Ricercatore Universitario di Politica Economica; Giovanni Sonzogni, Iscritto ordine chimici-libero professionista-docente e formatore; Giuseppe Tomasella, architetto.


LE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER ENTRARE NELLA GIURIA


La Direzione Generale Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione di Regione Lombardia, ha pubblicato nel mese di maggio e giugno un avviso volto per la raccolta delle manifestazioni di interesse per diventare membro della Giura della sezione del Premio “Lombardia è Ricerca” dedicata alle scuole, sezione introdotta con questa seconda edizione. A questa prima fase, conclusasi il primo di giugno 2018, è seguita la selezione dei componenti e appunto nel mese di agosto la Giunta regionale ha decretato definitivamente i componenti.


I candidati sono stati individuati tra docenti universitari e delle scuole superiori, giornalisti esperti in innovazione privata e pubblica, manager o quadri di imprese che operano negli ambiti della Smart Specialization Strategy (Agroalimentare, Eco-industriale, Industria creativa e culturale, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile, Aerospazio).


PREMIO REGIONALE “LOMBARDIA E’ RICERCA” PER LE SCUOLE


Il bando “Lombardia è Ricerca” per le scuole, lanciato nel febbraio scorso e promosso da Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale, si è rivolto a studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IEFP). Un premio con cui Regione Lombardia intende contribuire alla sensibilizzazione e all’avvicinamento della scuola al mondo della ricerca e dell’innovazione, valorizzando con premi in denaro invenzioni che abbiano un impatto significativo sulla vita delle persone in termini di qualità e sostenibilità.


I quattro premi previsti dal bando per le scuole verranno finanziati attraverso risorse autonome regionali, per un totale di 64 mila euro, da destinare alla realizzazione dei prototipi proposti: al primo classificato andranno 15 mila euro, al secondo 12 mila, al terzo 10 mila e al quarto classificato 7 mila euro. Un contributo sarà assegnato anche alla scuola e all’istituto di provenienza del vincitore (o dei vincitori), per un valore di 5 mila euro. Il totale delle risorse destinate ai prototipi ammonta quindi a 44 mila euro, cui se ne sommano 20 mila riservati alle scuole di appartenenza dei vincitori.


La premiazione si terrà l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano, in concomitanza con quella per la scoperta scientifica a cui andrà l’assegno da 1 milione di euro del Premio internazionale “Lombardia è ricerca”: per l’edizione 2018, questo andrà ai ricercatori Michele De Luca, Tobias Hirsch e Graziella Pellegrini.


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